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MUD 2024 – Arriva la proroga, Scadenza invio il 1 Luglio.

Immagine del redattore: SEO & Partners
SEO & Partners
10 feb
Tempo di lettura: 1 min


Cos’è il MUD?


Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) è uno strumento normativo obbligatorio in Italia, previsto dal Decreto Legislativo n. 152/2006. Il MUD consente alle aziende di documentare e dichiarare le quantità e le tipologie di rifiuti prodotti durante le proprie attività. Attraverso il MUD, le autorità competenti possono monitorare la produzione, la destinazione e lo smaltimento dei rifiuti, promuovendo una gestione corretta ed efficiente delle risorse.


Chi sono i soggetti obbligati all’invio della dichiarazione?


Rimane inalterato l’elenco dei soggetti obbligati all’invio della dichiarazione:

  • imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e hanno prodotto e/o avviato a smaltimento o recupero rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi

  • imprese ed enti che hanno prodotto e/o avviato lo smaltimento o recupero di rifiuti pericolosi (nella comunicazione è compresa anche l’eventuale attività di trasporto in conto proprio)

  • soggetti che hanno effettuato a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti

  • imprese ed enti che hanno effettuato operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti

  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione


Quali sono le possibili sanzioni?


L’omessa dichiarazione MUD e la dichiarazione MUD incompleta o inesatta comporta la possibilità di sanzioni amministrative pecuniarie che possono andare da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 10.000 euro

 
 
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