🚨 LA SICUREZZA NON SI COSTRUISCE DOPO UN INCIDENTE
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- 9 giu
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Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 14579/2026) ci ricorda un principio fondamentale che troppo spesso viene sottovalutato: il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere predisposto prima che accada un infortunio e deve essere possibile dimostrarlo.
Il caso riguarda un infortunio mortale avvenuto durante l'utilizzo di un trattore agricolo. Nel corso del procedimento giudiziario il datore di lavoro ha prodotto un aggiornamento del DVR che riportava una data antecedente all'evento. Tuttavia, la Corte ha accertato che il documento era stato predisposto successivamente all'infortunio e successivamente retrodatato nel tentativo di dimostrare una valutazione dei rischi mai realmente effettuata.
La Cassazione ha individuato diversi elementi che hanno portato a tale conclusione:
â–ª mancata esibizione del documento durante i primi accertamenti ispettivi;
â–ª assenza di una data certa opponibile a terzi;
â–ª incongruenze tra le date riportate nel DVR e quelle relative alla formazione dei lavoratori;
â–ª dichiarazioni testimoniali incompatibili con la documentazione prodotta;
â–ª evidenze documentali che dimostravano la predisposizione del DVR in epoca successiva all'infortunio.
Il messaggio che emerge dalla sentenza è estremamente chiaro: il DVR non è un documento da aggiornare dopo un incidente per tutelarsi da eventuali responsabilità .
La valutazione dei rischi deve essere un'attività preventiva, concreta e dinamica, finalizzata ad individuare i pericoli presenti in azienda e ad adottare misure efficaci per eliminarli o ridurli.
Per questo motivo, nel nostro studio, oltre a far sottoscrivere il DVR ai soggetti previsti dalla normativa, provvediamo all'invio del documento tramite PEC al Datore di Lavoro. Questa modalità , oltre a garantire la tracciabilità della consegna, costituisce un ulteriore elemento utile a dimostrare l'effettiva esistenza del documento in una determinata data, evitando contestazioni future.
Perché quando si parla di salute e sicurezza sul lavoro non conta ciò che si riesce a dimostrare dopo.
Conta ciò che è stato realmente fatto prima.

